TADELAKT

E’ sempre più frequente sentire il termine Tadelakt; espressione che trae origine Dal verbo arabo “ta dellek” ovvero “pressare”. Il Tadelakt ha le sue origini nel Magreb, dove sembra essersi sviluppato come rielaborazione e reinterpretazione del “lustro” romano. Si tratta di una finitura molto raffinata le cui sorprendenti caratteristiche nascono dall’incontro fra la materia prima utilizzata (miscela di calci particolari provenienti da Marrakech, sabbie e pigmenti) e la manualità dell’artigiano. Come suggerito dal nome, caratteristica fondamentale del tadelakt è la lavorazione che consiste in ripetute e meticolose azioni di pressatura/lisciatura della miscela di calce (in un momento particolare della fase di “presa”) con pietra levigata di fiume dopo che la finitura è stata bagnata con una pasta di sapone naturale. La superficie assume così un aspetto del tutto particolare ed anche un’impermeabilità all’acqua e robustezza tali da rendere il tadelakt utilizzabile sia in interni che in esterni per rivestire anche pavimenti, vasche, docce.
Individuare il momento giusto in cui effettuare la bagnatura e la lavorazione con pietra è determinante, così come l’azione della mano, lascia la sua indelebile firma . Tutto ciò conferisce al tadelakt una caratteristica di “esclusività” in grado di suscitare grande interesse ed apprezzamento.

Gallery